La storia del castello di Gézaincourt
La storia del nostro castello inizia ben prima della sua costruzione, avvenuta tra il 1844 e il 1848. Bisogna risalire al 1605, quando Marie de Bremen, Signora di Gézaincourt, donò al cugino Charles de Rambures, governatore di Doullens, la sua terra e le sue pertinenze, chiedendogli in cambio «di costruirle a Gézaincourt una dimora per il suo ritiro, con fossati e giardini, anche di delizia». Fu costruito il maniero di Gézaincourt.
La proprietà passò poi alla famiglia Fouquesolles, quindi agli eredi della signoria di Bourdon, tra cui Françoise Blin de Bourdon, signorina di Gézaincourt, che diventerà Madre San Giuseppe, cofondatrice con Julie Billiart (canonizzata da papa Paolo VI) e seconda superiora generale delle Suore di Nostra Signora di Namur. Ella trasmise il dominio al fratello Alexandre Blin de Bourdon, sindaco di Amiens nel 1816, prefetto dell’Oise, deputato della Somme e prefetto del Pas-de-Calais, che diede in sposa la figlia maggiore a Bon Albert Benoît Louis Lallart de Lebucquière, al quale fu assegnata la proprietà di Gézaincourt.


Marie de Bremen, dama di Gézaincourt

Louis Lallart de Lebucquière
Louis Lallart de Lebucquière sostituì il vecchio maniero con l’attuale castello in stile Direttorio e Secondo Impero. Fece costruire accanto al castello una cappella in stile gotico ogivale del XIII secolo, inaugurata nel 1848 dal vescovo di Amiens. Il signor Lallart de Lebucquière si servì dei progetti e dei disegni forniti dal signor Jean-Baptiste Lassus, celebre architetto del Governo e restauratore di Notre Dame de Paris.
Sopravvisse senza danni all’occupazione tedesca, ma purtroppo fu distrutta nel 1949 dalla Coopérative Centrale du Personnel des Mines de Beaumont-en-Artois.
Nel 1936 il castello passò nelle mani del signor de Vésian. Dopo la sua morte, la vedova vendette il castello nel 1947 alle Houilleries Nationales du Nord et du Pas de Calais per le loro opere sociali, le «colonie di vacanza», che fecero prosciugare lo stagno antistante il castello.
In seguito divenne proprietà della CAF di Valenciennes, con l’obiettivo di continuare a ospitare colonie estive.
Stemma sul frontone:
- Stemma del visconte Blin de Bourdon: d’argento, con tre trifogli di nero, disposti 2 e 1, accompagnati in capo da tre merlotti di nero, in fascia.
- Stemma di Bon, Albert, Benoît Louis Lallart de Lebucquière: d’oro, accompagnato da tre stelle nere disposte in fascia e da una mezzaluna nera in punta.





